"Aspettate un momento... " - Musica e Film
"...non avete ancora sentito niente!"
In realtà è una frase inserita per errore, ma sembra un'affermazione studiata e programmata per stupire il grande pubblico! Ma di cosa stiamo parlando? Fiondiamoci nel 1927, quando già si andava al cinema (teatro), ma bisognava essere dei buoni lettori per capire la storia. Siamo negli anni dei film muti, fino a quel momento i dialoghi tra gli attori, andavano letti sullo schermo in un intervallo fra una scena e l'altra, e si poteva notare tra l'altro come il labiale degli attori non coincidesse con le frasi scritte, andava fatta quindi una sorta di integrazione fra osservazione della mimica facciale, le probabili parole pronunciate e le frasi scritte. Non solo i dialoghi non si potevano ascoltare, ma neanche la colonna sonora era presente. O meglio, durante la proiezione, in sala poteva esserci un grammofono o un musicista che accompagnavano lo scorrere della pellicola, ma niente era registrato insieme alle immagini. Cosa dobbiamo sentire quindi nel 1927? Le nostre orecchie sono pronte a recepire per la prima volta un film sonoro! Stiamo parlando del film "Il Cantante di Jazz" (The Jazz Singer), Warner Bros, diretto da Alan Crosland, che vede come protagonista Al Jolson. Questo film ha segnato la svolta dal cinema muto al cinema sonoro. L'aspetto rivoluzionario è proprio che la musica di sottofondo e le canzoni che vengono interpretate dal protagonista, sono state registrate insieme alle immagini; grandioso punto di non ritorno vero? L'aspetto curioso però è che nonostante questo passo in avanti enorme, i dialoghi in questo lungometraggio sono ancora scritti bianco su nero, e le frasi mimate dai personaggi. Per noi cosa cambia? Niente, perchè siamo abituati a tutt'altro tipo di cinema, quindi non riusciamo ad emozionarci davanti a questo tipo di esperienza visivo e uditiva, del resto la colonna sonora a volte non la notiamo neanche da quanto siamo abituati; un personaggio che canta cosa avrà mai di strano? Ad un certo punto però, verso metà del film, dopo aver letto tutti i dialoghi ed esserci abituati al silenzio dalle parole, al termine di una canzone, dal cantato il protagonista passa al parlato. Lo ammetto ho avuto i brividi. Così, all'improvviso, quando non te lo aspetti, senti la voce dell'attore e realizzi che è il primo dialogo udibile della storia del cinema. Occhi lucidi. Il ruolo che ha avuto la musica, in questo contesto storico è stato decisivo, è divenuta un vettore incredibile per la tecnologia, per il cinema e per le arti. Il jazz inoltre ha ricevuto una spinta notevole grazie a questo film, infatti sono poi nate serie di altre produzioni cinematografiche a tema musicale. Per avere un film interamente parlato bisognerà aspettare ancora un pochino, ma oggi non siamo qui per parlare di questo. Non vi tedierò raccontandovi la storia, e non vi illuderò di farvi vedere un film con una trama spettacolare o dai contenuti illuminanti. Vi chiedo solo di provare a calarvi nella parte, osservare con curiosità, spogliarvi delle vostre esperienze precedenti ed immaginarvi in un cinema del 1927, con indosso vestiti dell'epoca e con la giusta acconciatura. Fate partire The Jazz Singer, ed emozionatevi! Stupitevi ancora, come 91 anni fa, per ciò che qualcuno ha creato, cambiando per sempre il mondo della settima arte...e non solo!
In realtà è una frase inserita per errore, ma sembra un'affermazione studiata e programmata per stupire il grande pubblico! Ma di cosa stiamo parlando? Fiondiamoci nel 1927, quando già si andava al cinema (teatro), ma bisognava essere dei buoni lettori per capire la storia. Siamo negli anni dei film muti, fino a quel momento i dialoghi tra gli attori, andavano letti sullo schermo in un intervallo fra una scena e l'altra, e si poteva notare tra l'altro come il labiale degli attori non coincidesse con le frasi scritte, andava fatta quindi una sorta di integrazione fra osservazione della mimica facciale, le probabili parole pronunciate e le frasi scritte. Non solo i dialoghi non si potevano ascoltare, ma neanche la colonna sonora era presente. O meglio, durante la proiezione, in sala poteva esserci un grammofono o un musicista che accompagnavano lo scorrere della pellicola, ma niente era registrato insieme alle immagini. Cosa dobbiamo sentire quindi nel 1927? Le nostre orecchie sono pronte a recepire per la prima volta un film sonoro! Stiamo parlando del film "Il Cantante di Jazz" (The Jazz Singer), Warner Bros, diretto da Alan Crosland, che vede come protagonista Al Jolson. Questo film ha segnato la svolta dal cinema muto al cinema sonoro. L'aspetto rivoluzionario è proprio che la musica di sottofondo e le canzoni che vengono interpretate dal protagonista, sono state registrate insieme alle immagini; grandioso punto di non ritorno vero? L'aspetto curioso però è che nonostante questo passo in avanti enorme, i dialoghi in questo lungometraggio sono ancora scritti bianco su nero, e le frasi mimate dai personaggi. Per noi cosa cambia? Niente, perchè siamo abituati a tutt'altro tipo di cinema, quindi non riusciamo ad emozionarci davanti a questo tipo di esperienza visivo e uditiva, del resto la colonna sonora a volte non la notiamo neanche da quanto siamo abituati; un personaggio che canta cosa avrà mai di strano? Ad un certo punto però, verso metà del film, dopo aver letto tutti i dialoghi ed esserci abituati al silenzio dalle parole, al termine di una canzone, dal cantato il protagonista passa al parlato. Lo ammetto ho avuto i brividi. Così, all'improvviso, quando non te lo aspetti, senti la voce dell'attore e realizzi che è il primo dialogo udibile della storia del cinema. Occhi lucidi. Il ruolo che ha avuto la musica, in questo contesto storico è stato decisivo, è divenuta un vettore incredibile per la tecnologia, per il cinema e per le arti. Il jazz inoltre ha ricevuto una spinta notevole grazie a questo film, infatti sono poi nate serie di altre produzioni cinematografiche a tema musicale. Per avere un film interamente parlato bisognerà aspettare ancora un pochino, ma oggi non siamo qui per parlare di questo. Non vi tedierò raccontandovi la storia, e non vi illuderò di farvi vedere un film con una trama spettacolare o dai contenuti illuminanti. Vi chiedo solo di provare a calarvi nella parte, osservare con curiosità, spogliarvi delle vostre esperienze precedenti ed immaginarvi in un cinema del 1927, con indosso vestiti dell'epoca e con la giusta acconciatura. Fate partire The Jazz Singer, ed emozionatevi! Stupitevi ancora, come 91 anni fa, per ciò che qualcuno ha creato, cambiando per sempre il mondo della settima arte...e non solo!
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Prima Newyorkese del film - Fonte Flickr Breve Storia del Cinema |
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